...Che nome eh? fa venire in mente...cosa? una piovra? una pianta rampicante? ecco si! edera. tanti rametti che ti avviluppano e tante foglie che ti nascondono.qualcosa che pervade in toto il tuo essere.
ok,ora lo visualizzo,ma cosa è? I medici non sanno spiegarlo,ne conoscono gli effetti ma non le cause,sanno qual è l'incidenza ma non possono prevederne l'evolversi.
Non si deve pensare all'autismo in modo cinematografico (cosa diamine hanno in mente gli sceneggiatori? quale morbo prende la loro mente quando scrivono certi soggetti?)
E' vero che *alcuni* autistici sono ecolalici,ma non tutti. Un'alta percentuale semplicemente non imparerà mai a usare la parola (e in ogni caso non per comunicare).
Alcuni sono fortemente legati alla routine,altri sono più malleabili.
La maggior parte ha difficoltà ad astrarre pensieri (l'assenza di gioco simbolico è un sintomo tipico), ma non vale per tutti.
Quasi tutti hanno difficoltà nei rapporti interpersonali.
E' anche vero che diversi autistici hanno "isole di genialità", la maggior parte però presenta un ritardo da moderato a grave che impedisce lo svolgersi delle attività quotidiane.
Significa che son scemi? NO! significa che le normali attività sono tarate da persone con cervelli differenti e che se tu fossi l'unico genio tra 6 miliardi di idioti, la vita ti sembrerebbe comunque più complicata.
La cosa assurda è che la maggior parte si impegna con enorme fatica per allinearsi a una popolazione che sarebbe da disprezzare per un buon 80%
La verità più ovvia è che se ogni neurotipico è """normale""" a modo suo,lo stesso vale per i neurodiversi, si può solo stilare una lista di manifestazioni del disturbo e vedere in che modo una persona ci rientra.
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